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Il corpo si ricorda tutto

Rientro dalle vacanze, stress e tensioni: ne parlo con Giuseppe Costanzo, massoterapista e coach a Ivrea.

Giuseppe Costanzo, massoterapista e coach, a Ivrea

Ogni anno succede la stessa cosa. Le prime lezioni di settembre e qualcuno che si siede sul tappetino e dice: "Ma come, sono appena tornata dalle vacanze e ho già le spalle di pietra".

Non è un paradosso. Molto spesso è proprio quando ci fermiamo che ci accorgiamo di quanto eravamo contratti, e il rientro fa da campanello. Il corpo presenta il conto quando finalmente ha il tempo di farsi sentire.
Di questa cosa avrei potuto scrivere io, come faccio di solito. Questa volta ho preferito chiederlo a qualcuno che quelle spalle le tocca tutti i giorni.

Giuseppe Costanzo riceve a Ivrea e a Torino. È massoterapista, si è formato in Mindfulness e Coaching, e in questi mesi ha pubblicato due libri. Ci siamo trovati subito d'accordo su una cosa: mente e corpo non sono due reparti separati, per quanto ci faccia comodo trattarli così.
Una cosa che mi piace del lavorare qui in Canavese è che i professionisti del benessere si conoscono davvero. Ci si incrocia agli eventi, ci si manda le persone quando serve una competenza che non è la propria. Questa intervista nasce esattamente da lì.

Partiamo da te: se dovessi presentarti a una persona che non ti conosce, come racconteresti chi sei, il tuo percorso e di cosa ti occupi oggi?

La massima "Conosci te stesso", simbolo dell'antica saggezza greca e cardine del pensiero socratico, ha guidato il mio percorso personale e professionale. Il primo libro di psicosomatica, ricevuto da ragazzo, ha acceso una ricerca che dura da quasi trent'anni, fatta di studio, pratica, osservazione e presenza.

Spinto dalla curiosità verso la natura umana e dal desiderio di aiutare sia gli altri che me stesso, mi sono formato in Massoterapia, Mindfulness e Coaching, costruendo un approccio integrato e su misura per ogni persona. Credo che solo ciò che si è vissuto in prima persona possa essere trasmesso con autenticità, ed è da questa esperienza diretta che nasce il mio lavoro.

Per me la vita è un percorso continuo di scoperta: non si smette mai di imparare.

Nel tuo percorso hai scritto anche "Evolution Code". Che cosa significa per te, e quanto pensi che questo concetto abbia a che fare con il modo in cui viviamo lo stress e il rapporto con il nostro corpo?

Ho sempre avuto la passione della scrittura. Dopo un primo libro, scritto a quattro mani e nato soprattutto dall'esperienza nella cura delle persone nella terza età, mi sono spinto oltre e ho condiviso la mia esperienza nel mostrare i meccanismi della mente e le sue correlazioni con il corpo.

Nota: il primo libro è La forza del ritmo interiore, scritto con Clemente Ernesto De Martino. Trovate i link a entrambi i libri in fondo al post.

Dal punto di vista corporeo, cosa osservi più frequentemente nelle persone che attraversano periodi di stress lavorativo? Quali zone del corpo tendono a risentirne maggiormente?

Si possono rilevare atteggiamenti posturali disfunzionali, come la chiusura delle spalle e la testa protesa verso il basso, con conseguenti dolori all'intera schiena, dalla zona cervicale fino alla lombare. Anche una respirazione corta, che identifica un diaframma bloccato. Solo per citarne alcuni.

Perché spesso ci accorgiamo della tensione muscolare soltanto quando ci fermiamo? Può succedere che il corpo rimanga in uno stato di contrazione anche quando il momento stressante è terminato?

Solitamente questo può accadere perché non siamo più distratti da ciò che si stava svolgendo, e torniamo a portare attenzione alle sensazioni del corpo: in questo caso attraverso i nocicettori, che mandano impulsi al cervello per indicare la zona in sofferenza.

Ma anche perché il corpo memorizza lo stress prolungato attraverso risposte fisiologiche e tensioni muscolari croniche, che mantengono l'organismo in uno stato di allerta costante.

Quanto incidono stress e abitudini quotidiane rispetto alla postura mantenuta per molte ore? È corretto pensare al dolore semplicemente come conseguenza di una "cattiva postura", oppure il quadro è più complesso?

Come accennavo nelle risposte precedenti, il quadro è sicuramente più complesso, visti gli innumerevoli danni causati dallo stress.

Il trattamento manuale può aiutare a ridurre una tensione, ma quanto è importante che la persona impari anche a riconoscere ciò che fa durante la giornata per evitare che quella tensione si ripresenti?

Qui torna il discorso sul conoscere sé stessi e sulla presenza, di cui parlo in dettaglio nel libro Evolution Code.

Per una persona che passa otto ore davanti a un computer, qual è il piccolo cambiamento quotidiano che ritieni più utile per non arrivare a fine giornata completamente irrigidita?

Ci sono diversi accorgimenti da poter attuare, quando possibile. Eccone alcuni: utilizzare una sedia ergonomica regolandone l'altezza in modo che il collo rimanga naturalmente dritto, osservare un'adeguata distanza dal monitor, sfruttare la luce naturale al posto di quella artificiale, eseguire movimenti di flesso-estensione dei piedi e alzarsi sovente per fare leggeri esercizi di stretching e di riposo oculare.

C'è un segnale corporeo che le persone tendono a sottovalutare e che invece dovrebbe far capire loro che è arrivato il momento di fermarsi o cambiare ritmo?

Il corpo, in queste fasi stressorie, ci manda alcuni segnali: stanchezza cronica, tensioni muscolari, disturbi del sonno, affaticamenti digestivi. Sul piano mentale ed emotivo si associano ansia, nervosismo, difficoltà a mantenere la concentrazione, appetito compulsivo. Queste, certamente, sono solo alcune forme, tra le più comuni.

Secondo te possiamo davvero separare lo stress mentale da quello fisico, oppure sono due aspetti dello stesso processo?

Mente e corpo non sono mai davvero separati. La psicosomatica, per fare un esempio, lo insegna.

I collegamenti sono tanti, come ci mostrano il sistema nervoso (nel ricevere, trasmettere, controllare ed elaborare gli stimoli interni ed esterni del corpo), quello immunitario (nel difenderci da sostanze nocive per mantenere l'organismo in salute) e quello endocrino (nel gestire le ghiandole deputate a rilasciare ormoni, controllando le varie funzioni corporee).

Nel libro ne parlo più in dettaglio sotto il profilo più nascosto e sottile: il nesso tra Pensieri, Emozioni, Azioni, e molti altri esempi.

I libri di Giuseppe

La forza del ritmo interiore. Suono, movimento e MassoCoaching per ritrovare equilibrio (con Clemente Ernesto De Martino, 2025). Nasce dall'incontro tra la Stimolazione Artistica Socio-Ricreativa e il MassoCoaching, ed è pensato per RSA, centri diurni, operatori sociosanitari, educatori e familiari che accompagnano persone fragili.

Vedi il libro su Amazon → (si apre in una nuova scheda)

Evolution Code. Il nuovo metodo di Coaching e Presenza per la tua Evoluzione (2026). Trent'anni di ricerca interiore tradotti in un metodo pratico: gli automatismi della mente, il modo in cui evitiamo il dolore e cosa vuol dire tornare ad abitare il proprio corpo.

Vedi il libro su Amazon → (si apre in una nuova scheda)

Dove trovare Giuseppe

Instagram: @costanzo_masso_coach
Facebook: Giuseppecostanzobenessere
Studio: Riceve a Ivrea, Torino e lavora online per la parte di coaching.

Quello che mi porto a casa

Una frase di Giuseppe mi è rimasta addosso più delle altre: il corpo memorizza. Non è una metafora carina, è il motivo per cui a settembre ci ritroviamo le spalle chiuse anche dopo due settimane al mare.

Se in questi giorni sentite il collo rigido e il respiro corto, provate a non aspettare che passi da solo. Due minuti di movimento ogni quaranta minuti valgono più di un'ora di stretching il sabato pomeriggio, e questa è una cosa che potete fare da soli, oggi, senza attrezzatura.

Ne avevo scritto qui: 6 esercizi yoga per chi lavora tutto il giorno seduto.

E quando la tensione è di quelle che non se ne vanno con il movimento, esistono mani esperte. Per fortuna, ne abbiamo anche qui vicino.

Grazie Giuseppe per il tempo e per le risposte.

Buona pratica a tutti!

Vuoi provare?

La prima lezione è da zero.

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